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Area Ambiente

L'area ambiente, confermando i risultati delle precedenti chiusure, si presenta con marginalità in crescita, e con un peso percentuale sul risultato del Gruppo in diminuzione a causa della crescita degli altri settori.

(mln/€)

31-dic-'06

31-dic-'07

Var. Ass.

Var. %

Margine operativo lordo area

150,4

156,3

+5,9

+3,9%

Margine operativo lordo gruppo

426,7

453,4

+26,7

+6,3%

Peso percentuale

35,3%

34,5%

-0,8 p.p.

 

Il Gruppo Hera è da tempo la più rilevante realtà integrata del settore con una dotazione di oltre 70 impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti urbani e speciali.

Per quanto riguarda i servizi di igiene urbana sul territorio, spezzamento, raccolta e smaltimento di rifiuti urbani, come nel ciclo idrico, anche su questo settore il Gruppo opera nell'ambito dei 7 Aato delle province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna, Ferrara, Modena e Pesaro. Anche per questo settore si è conclusa la definizione delle convenzioni secondo il disposto normativo vigente.

In seguito si propone un'analisi dei risultati della gestione realizzati nell'area d'attività ambiente:

Conto economico
(mln/€)

31-dic-'06

Inc%

31-dic-'07

Inc%

Var. Ass.

Var. %

Ricavi

539,7

 

553,6

 

+13,9

+2,6%

Costi operativi

(275,5)

-51,1%

(289,4)

-52,3%

+13,9

+5,0%

Costi del personale

(126,7)

-23,5%

(129,1)

-23,3%

+2,4

+1,9%

Costi capitalizzati

13,0

2,4%

21,3

3,8%

+8,3

+63,8%

Margine operativo lordo

150,4

27,9%

156,3

28,2%

+5,9

+3,9%

I ricavi alla fine del 2007 mostrano un incremento del 2,6%, passando dai 539,7 milioni di euro del 2006 ai 553,6 dell'analogo periodo di quest'anno. L'aumento delle vendite è legato ai maggiori ricavi di igiene urbana per gli adeguamenti tariffari ottenuti ed i maggiori servizi erogati.

La raccolta differenziata, al netto dei volumi provenienti dall'attività di spazzamento (come previsto da progetto DPCM sulla Raccolta differenziata del 5/6/1997), in termini di incidenza percentuale sul totale dei volumi raccolti è aumentata di circa cinque punti percentuali, passando dal 33,5% di fine 2006 al 38,4% del 2007, confermando l'impegno del Gruppo nella riduzione dell'impatto ambientale.

Come si può rilevare dalla tabella seguente la quantità di rifiuti smaltiti è diminuita del 2,6%.

La classificazione dei volumi trattati relativi all'esercizio 2006 è stata allineata ai criteri dell'anno in corso.

Dati Quantitativi (migliaia di tonnellate)

31-dic-'06

Inc%

31-dic-'07

Inc%

Var. Ass.

Var. %

Rifiuti urbani

1.678,2

37,2%

1.666,5

37,9%

-11,7

-0,7%

Rifiuti da mercato

1.453,9

32,2%

1.384,5

31,5%

-69,4

-4,8%

Rifiuti speciali da sottoprodotti impianti

1.014,1

22,5%

961,5

21,9%

-52,6

-5,2%

Clienti diretti società controllate

369,6

8,2%

385,8

8,8%

+16,2

+4,4%

Rifiuti trattati per tipologia

4.515,8

100,0%

4.398,3

100,0%

-117,5

-2,6%

Discariche

1.589,2

35,2%

1.522,6

34,6%

-66,6

-4,2%

Termovalorizzatori

597,6

13,2%

599,1

13,6%

+1,5

+0,3%

Impianti di selezione

244,4

5,4%

257,6

5,9%

+13,2

+5,4%

Impianti di compostaggio

335,2

7,4%

339,8

7,7%

+4,6

+1,4%

Imp. di inertizzazione e chimico-fisici

908,2

20,1%

848,2

19,3%

-60,0

-6,6%

Altro

841,2

18,6%

831,0

18,9%

-10,2

-1,2%

Rifiuti trattati per impianto

4.515,8

100,0%

4.398,3

100,0%

-117,5

-2,6%

Dall'analisi dei dati quantitativi sopra esposti si rileva un minor utilizzo delle discariche e degli impianti di inertizzazione chimico-fisici, a favore di un aumento dell'utilizzo di impianti di selezione e compostaggio.

Il margine operativo lordo dell'area ambiente è passato dai 150,4 milioni di euro del 2006 ai 156,3 del 2007, con un incremento del 3,9%.

Si ricorda che sul margine operativo lordo ha inciso in senso negativo la cessazione dei contributi Cip/6 sull'energia elettrica prodotta dall'impianto di Rimini e di Ecologia Ambiente di Ravenna e i minori volumi di energia elettrica prodotti a seguito di interventi di manutenzione su vecchie linee di termovalorizzazione funzionali alla partenza dei nuovi impianti: va ricordato infatti che nel corso del 2007 è stato messo in funzione il nuovo termovalorizzatore di Ferrara ed è stato completato l'impianto di Forlì disponibile allo smaltimento dal primo trimestre del 2008.