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Ricerca e Sviluppo

Nel 2007 le attività di ricerca del Gruppo Hera hanno riguardato principalmente lo sviluppo di tecnologie di monitoraggio e  controllo ambientale, l’efficientamento energetico, l'ottimizzazione della gestione delle reti, lo sviluppo tecnologico delle fonti rinnovabili.

I principali progetti di ricerca del 2007 sono stati:

 
  • Progetto CO2

    Progetto CO2. Avviato nel 2005, il progetto ha l'obiettivo di ridurre i fanghi da depurazione da smaltire, ridurre le emissioni di gas serra, incrementare la produzione di biogas. Prevede la sperimentazione di una tecnologia innovativa per la cattura della CO2 contenuta nelle emissioni gassose dei processi di combustione e la sua utilizzazione nel processo di digestione anaerobica dei fanghi di depurazione. Il 2006 ha visto il completamento positivo della prima fase: i test conclusivi hanno dimostrato una capacità di cattura della CO2 fino al 70% delle emissioni trattate. Nel 2007 sono stati svolti i test conclusivi sulla produzione di gas metano con risultati oltre le aspettative: rispetto ad un aumento atteso del 30% è stato verificato un aumento del 160%. Sono attualmente in corso ulteriori attività sperimentali finalizzate a valutare la possibilità di trattare diverse matrici organiche e aumentare le rese del processo.

     
  • Progetto Contaminanti Emergenti

    Con il termine "Contaminanti Emergenti" (CE) si indicano diverse sostanze biologicamente attive di origine antropica quali farmaci, sostanze psicoattive  associate alle tossicodipendenze, i relativi metaboliti, prodotti per la cura della persona. Una categoria particolare e trasversale rispetto alle precedenti è quella degli interferenti endocrini. La presenza di queste sostanze nelle acque è considerata uno dei problemi ambientali più rilevanti dell'ultimo decennio. Il problema è sentito sia in Europa che negli Stati Uniti. Questi contaminanti attraverso i residui del metabolismo umano o animale ovvero il loro uso diretto nell'industria e nell'agricoltura sono presenti nei sistemi acquatici. Per questi motivi, Hera ha avviato nel 2007 un progetto di ricerca finalizzato a identificare i principali CE nei sistemi idrici (con particolare riferimento alle acque naturali destinate alla potabilizzazione), a mettere a punto metodiche analitiche per la loro determinazione quantitativa, ad effettuare indagini sulla presenza di tali sostanze nei sistemi idrici di interesse, a valutare l’efficacia di rimozione degli attuali sistemi di trattamento (potabilizzazione e depurazione). Hera partecipa attivamente al gruppo di studio "Interferenti endocrini ed acque destinate al consumo umano" (www.edinwater.com) promosso dalla Fondazione Amga di Genova (www.fondazioneamga.it). Del gruppo di studio fanno parte altre multiutilities italiane, diversi dipartimenti universitari e l'Istituto Superiore di Sanità.

     
  • Progetto Catalisi Ambientale

    Progetto Catalisi Ambientale. Il progetto, avviato nel 2007 con la collaborazione dell'università di Bologna e con la partecipazione dell'Istituto Superiore di Sanità, prevede di verificare l'impiego dei tradizionali catalizzatori, utilizzati per l'abbattimento degli ossidi di azoto, anche per l'abbattimento delle diossine. Nel corso del 2007 è stata eseguita la caratterizzazione di alcuni catalizzatori commerciali, con ottimi risultati, soprattutto per quelli utilizzati sugli impianti del Gruppo.

     
  • Bonifica elettroosmotica dei fanghi di depurazione

    Bonifica elettroosmotica dei fanghi di depurazione. Il progetto, avviato nel 2006 in collaborazione con l'università di Ferrara, ha lo scopo di applicare le tecniche elettrocinetiche utilizzate per la bonifica dei terreni inquinati al miglioramento delle caratteristiche dei fanghi di depurazione. I primi test eseguiti su un micro-prototipo hanno dato risultati interessanti per quanto riguarda la rimozione del contenuto inquinante.

    I test eseguiti sul prototipo di scala maggiore, sviluppato ed utilizzato nel corso del 2007, sono in fase di valutazione. I risultati provvisori mostrano buone capacità di rimozione di alcuni inquinanti organici ed inorganici a fronte di impegni energetici consistenti.

     
  • Progetto Ferrara Acque

    Progetto Ferrara Acque. Azioni orientate al supporto della gestione della rete idraulica di Ferrara mediante soluzioni tecnologiche all’avanguardia, quali modelli di simulazione matematica e modelli di previsione per la riabilitazione delle condotte idriche. Nel corso del 2006 è stato sviluppato il modello matematico della rete e attuati i primi interventi di distrettualizzazione. Sono state inoltre effettuate efficaci campagne di ricerca delle perdite avvalendosi di strumentazione acustica. Il 2007 ha visto invece la fase di messa a punto di un modello di ottimizzazione per la pianificazione degli interventi di riabilitazione della rete acquedottistica

     
  • Progetto Localizzazione Automatica Perdite

    Il progetto nasce come naturale evoluzione del progetto di telelettura dei contatori di acqua potabile. Consiste nello studio di sistemi innovativi per la localizzazione automatica delle perdite idriche da utilizzare con il sistema di telelettura. Nel 2007 è stato allestito un sito di prova e sono stati effettuati test in diverse condizioni ambientali.

     
  • Progetto Energy Efficiency Benchmarking

    Progetto Energy Efficiency Benchmarking. Il progetto ha l’obiettivo di fornire gli strumenti per migliorare l’efficienza energetica degli impianti del servizio idrico integrato. Attraverso il benckmarching e l’opportuna schematizzazione dei processi d’impianto, sarà possibile misurare, e monitorare, l’efficienza energetica di ciascun impianto. L'attività riguarda inizialmente gli impianti di depurazione. Il progetto è coordinato dal Water Research Center di Swindon (Inghilterra) e vede la partecipazione di diverse multiutilities europee.

     
  • Fuel-Cell Project

    The project sets out to evaluate the efficiency of plants for distributed production of electricity and heat through combustion cells fuelled by methane or hydrogen. During2006, a polymeric-membrane cell prototype fuelled by methane was created,. The cell was transferred to the Enea laboratories in Bologna in 2007 for testing, which will also continue during 2008.